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PRESENTAZIONI Il 72° Congresso Nazionale SIMLII è il primo ad essere organizzato non da una singola sede bensì da una intera Regione, in sintonia con l’attuale politica della Società all’interno della quale è molto sentita la necessità di incentivare l’attività delle Sezioni Regionali in particolare nell’ambito del processo di formazione ed aggiornamento del medico del lavoro. Non appare casuale che ciò avvenga in una Regione come la Toscana dove le problematiche legate alla tutela della salute nei luoghi di lavoro sono particolarmente sentite.
Il Congresso Nazionale da sempre rappresenta un’occasione di incontro tra i soci e di confronto sulle problematiche della Medicina del Lavoro. Quest’ultime sono in continua evoluzione essendo legate non solo ad aspetti scientifici, ma anche normativi e sociali. Di qui il tema generale che caratterizzerà il 72° Congresso della SIMLII (“La Medicina del Lavoro tra scienza, prassi e norme”) nell’ambito del quale verranno affrontati diversi aspetti di interesse generale. Nella nuova ottica organizzativa la scelta degli argomenti da trattare sarà indirizzata non solo verso quelli che costituiscono un interesse particolare delle tre sedi impegnate nell’organizzazione, ma soprattutto verso le problematiche di maggiore attualità nell’ambito delle quali gli aspetti scientifici, legislativi e professionali risultano ormai inscindibili. Ci si attende che su queste tematiche intervengano medici del lavoro ed esperti di varia estrazione ed appartenenza. Una partecipazione trasversale di tale tipo, che la composizione della SIMLII è in grado di garantire, può infatti consentire una più facile circolazione di informazioni, idee e proposte senza limitazioni e condizionamenti dovuti all’appartenenza a strutture con caratteristiche e finalità diverse. E’ solo dal confronto tra medici del lavoro competenti, accademici, esperti provenienti dal mondo del lavoro INAIL, ISPESL, Servizi di Vigilanza e SSN in genere che si potrà trovare un accordo su metodi da utilizzare nell’ambito della tutela della salute dei lavoratori che risultino al tempo stesso scientificamente corretti e realmente applicabili nei luoghi di lavoro, oltre che ovviamente rispettosi della vigente normativa. Gli organizzatori si augurano quindi che la partecipazione al Congresso Nazionale sia numerosa e rappresentativa di tutte le diverse realtà che sono presenti nella Medicina del Lavoro e la rendono peculiare rispetto alle altre branche mediche. Arrivederci a Firenze. Alfonso Cristaudo
Vincenzo Cupelli Pietro Sartorelli
Cari Soci, è con vero piacere che vi presento il 72° Congresso della nostra Società che coincide con l’80° anno dalla sua fondazione. Firenze sarà sicuramente una degna cornice di una manifestazione utile per la formazione e l’aggiornamento scientifico dei partecipanti, interessante per le informazioni e i contributi che arriveranno e propositiva per lo scambio di esperienze e di idee che i medici del lavoro sicuramente avranno. Lo slogan del Congresso “La medicina del lavoro fra scienza, prassi e norme” bene rappresenta i contenuti dell’impegno che come Società Scientifica intendiamo promuovere. La Medicina del Lavoro attraversa infatti un momento particolare della sua storia. Agli aspetti scientifici , che sono e devono sempre rimanere al centro delle iniziative della nostra Società, bisogna spesso aggiungere la necessità di dare risposta ad esigenze contingenti, come quelle relative alla discussione di norme e leggi che incidono in modo rilevante sull’attività professionale dei medici del lavoro e dei cultori della disciplina. Fra le molte iniziative per le quali io e il nostro Consiglio Direttivo, che voglio ringraziare per il grande contributo a tutte le iniziative, siamo impegnati voglio ricordare l’organizzazione delle attività di formazione e accreditamento dei medici competenti, la stesura delle linee guida, il potenziamento delle sezioni regionali, la costruzione del nuovo sito istituzionale, la ristrutturazione e il rafforzamento della Segreteria e della Tesoreria della Società. Coltiviamo la speranza che le molte iniziative intraprese, compreso lo sviluppo dei rapporti culturali, scientifici ed operativi con il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, le Regioni, l’Inail, l’Ispesl, gli Organismi di rappresentanza dei lavoratori e dei datori di lavoro, abbiano ricadute positive per la nostra disciplina sia per quel che riguarda il potenziamento della attività di ricerca scientifica sia per quel che concerne l’aggiornamento continuo e le attività professionali dei medici del lavoro. Sono certo che il Congresso di Firenze sarà un’occasione privilegiata di incontro e di discussione per i Soci e un momento importante per rappresentare lo stato dell’arte della disciplina; sono certo, infine, che i contributi scientifici e professionali sempre più numerosi in occasione dei nostri Congressi, a dimostrazione della grande vitalità della medicina del lavoro nel nostro Paese, risulteranno di grande interesse e di stimolo per i nostri Soci, e per tutti i medici del lavoro e i cultori della disciplina. Il Presidente della SIMLII Prof. Giuseppe Abbritti |